Una buona notizia finalmente, tuttavia resto perplessa in quanto sul quotidiano locale tale inziativa viene presentata con le testuali parole "l`obiettivo è calcolare l`effettiva spesa aggiuntiva che il comune dovrà sostenere e quanto ciò graverà sulle tasche dei cittadini". Trovo sia scorretto presentarla come un qualcosa che va a"gravare sulle tasche dei cittadini". Tutto questo significa remare contro e far silenziosamente accettare l`idea che l`unica soluzione sia incenerire ( ed infatti sempre in questi giorni sul quotidiano Regionale "Il Centro" si tende a parlare di inceneritori come unica soluzione). Forse sarebbe più giusto e leale che la commissione ambiente o l`amministrazione comunale presenti questa scelta facendo capire ai cittadini, (anche quelli meno consapevoli di tali tematiche) che in realtà si parla solo di vantaggio e non di costo. In Italia molti comuni arrivano a superare l`80% di raccolta differenizata e questo grazie attraverso la buona informazione e il coinvolgimento degli abitanti. Il sistema di raccolta porta a porta in giorni diversi per tipologia di rifiuto non solo crea nuovi posti di lavoro, ma facilità il riciclo di materia e rappresenta un`entrata economica per il comune che si traduce in una riduzione della tassa rifiuti da parte dei cittadini. Eh si perchè il comune può rivendere alle industrie della carta, del vetro, del legno, dell`allumino e altro la materia diffrenziata e raccolta. I rifuti si riducono notevolmente se le tariffe non sono legate alla metratura della casa, ma al buon operato del cittadino: più differenzio e meno pago. Senza considerare che differenziare vuol anche dire che il comune si trova a non dover pagare più l'ecomulta (lo scorso anno Avezzano ha pagato circa 600 mila € di multa) e quindi anche questo va ad alleggerire le tasse dei rifiuti. Insomma comune e cittadini hanno solo benefici non costi!!!!!Il Fucino visto dallo spazio
Un'immagine scattata dallo spazio rivela che la piana del Fucino è la valle più fertile d’IItalia.
Il caffè se inquina che piacere è?
E mentre le pubblicità ci raccontano di aromi sensuali e di luoghi di degustazione simili a boutique francesi, non ci rendiamo conto che preferendo la capsula alla moka non solo paghiamo un caffè 7 volte di più, ma contribuiamo ad inquinare l’ambiente.
La forza dell'uomo è nella verità
Alcuni vorranno toglierci la parola: il manganello può sostituire il dialogo, ma le parole non perderanno mai il loro potere, perchè esse sono il mezzo per giungere al significato e, per coloro che vorranno ascoltare, sono l'affermazione della verità.
PIL:una misura di sviluppo?
Ho sempre pensato che sviluppo e benessere inteso come qualità della vita andassero di pari passo...dunque il PIL è utile nella valutazione della qualità della vita?
lunedì 28 settembre 2009
Più differenzio e meno pago!
Una buona notizia finalmente, tuttavia resto perplessa in quanto sul quotidiano locale tale inziativa viene presentata con le testuali parole "l`obiettivo è calcolare l`effettiva spesa aggiuntiva che il comune dovrà sostenere e quanto ciò graverà sulle tasche dei cittadini". Trovo sia scorretto presentarla come un qualcosa che va a"gravare sulle tasche dei cittadini". Tutto questo significa remare contro e far silenziosamente accettare l`idea che l`unica soluzione sia incenerire ( ed infatti sempre in questi giorni sul quotidiano Regionale "Il Centro" si tende a parlare di inceneritori come unica soluzione). Forse sarebbe più giusto e leale che la commissione ambiente o l`amministrazione comunale presenti questa scelta facendo capire ai cittadini, (anche quelli meno consapevoli di tali tematiche) che in realtà si parla solo di vantaggio e non di costo. In Italia molti comuni arrivano a superare l`80% di raccolta differenizata e questo grazie attraverso la buona informazione e il coinvolgimento degli abitanti. Il sistema di raccolta porta a porta in giorni diversi per tipologia di rifiuto non solo crea nuovi posti di lavoro, ma facilità il riciclo di materia e rappresenta un`entrata economica per il comune che si traduce in una riduzione della tassa rifiuti da parte dei cittadini. Eh si perchè il comune può rivendere alle industrie della carta, del vetro, del legno, dell`allumino e altro la materia diffrenziata e raccolta. I rifuti si riducono notevolmente se le tariffe non sono legate alla metratura della casa, ma al buon operato del cittadino: più differenzio e meno pago. Senza considerare che differenziare vuol anche dire che il comune si trova a non dover pagare più l'ecomulta (lo scorso anno Avezzano ha pagato circa 600 mila € di multa) e quindi anche questo va ad alleggerire le tasse dei rifiuti. Insomma comune e cittadini hanno solo benefici non costi!!!!!lunedì 21 settembre 2009
L'età degli stupidi
Programma del Vertice
Fonti: Ecovision festival - Centro Euro-Mediterraneo per i Cambiamenti Climatici
lunedì 4 agosto 2008
La norma ISO 15270-2008: riciclaggio plastiche
La ISO 15270-2008 propone differenti opzioni per il recupero di rifiuti plastici da fonti pre e post-consumo, fornendo criteri e requisiti per la scelta di metodologie e processi di gestione delle plastiche rigenerate. In generale, i metodi di recupero possono essere suddivisi in due categorie:
1-Il recupero dei materiali: riciclaggio meccanico, riciclaggio chimico o di materie prime, riciclaggio biologico o organico;
2-Il recupero di energia sotto forma di calore, di vapore o della produzione di elettricità utilizzando rifiuti plastici in sostituzione dei combustibili fossili.
Questo secondo punto mi lascia perplessa, poichè mi sembra di capire che per recupero energetico si intenda l'utilizzo della plastica negli inceneritori. Se così fosse credo che si perda di vista uno degli obiettivi fissati dalla norma, ovvero quello di ridurre al minimo l'impatto negativo sull'ambiente e di conseguenza sulla salute umana aggiungo io. Altri obiettivi fissati dalla ISO 15270 possono essere così sintetizzati: vivere in un'ottica di sviluppo sostenibile l'attuabilità commerciale e accedere a validi sistemi per la raccolta e il controllo di qualità.
Fonte: Ansa
Video:saluteambiente
giovedì 27 marzo 2008
Energia pulita nei parchi italiani
Circa 579 mila euro sono stati stanziati per quella che viene definita "mobilità sostenibile": servizi di noleggio bici e introduzione di veicoli a minimo impatto ambientale (che dovranno contemplare soluzioni anche per il trasporto di disabili); servizi di mobilità collettiva flessibile; manutenzione dei mezzi collettivi e installazione di colonnine per la ricarica di mezzi elettrici.
Per maggiori informazioni: Ministero dell'Ambiente
Fonte: QualEnergia.it
lunedì 24 marzo 2008
L'appello degli accademici
I ricercatori e i docenti delle università italiane hanno lanciato un apello ai candidati alla guida del nostro paese, chiedendo loro di orientare la politica energetica verso le fonti rinnvabili, in particolar modo il "Sole", e invitandoli ad opporsi al ritorno del nucleare.Per maggiori informazioni: Energy for future
domenica 9 marzo 2008
Piano Di Sviluppo Rurale
Per ULTERIORI INFORMAZIONI
Fonte: Consorzio Italiano Compostatori
venerdì 29 febbraio 2008
Berlusconi: torneremo al nucleare
E così anche Eolo rischia lo sfratto!!! Eh si perchè se il Cavaliere vincerà le elezioni, addio energia prodotta dal vento e ben tornato nucleare!!!! La domanda che mi pongo è questa: gli italiani si faranno abbindolare da parole ben messe e ben dette o sapranno andare al di là delle apparenze e cercare di capire quanto ci sia di buono o sbagliato in questo "bizzarro" piano energetico?Una cosa è certa: i soldi, il guadagno e l'arrivismo stanno portando mamma Terra al collasso: ci sarà mai un uomo che farà politica pensando veramente al benessere del nostro pianeta e dei suoi abitanti?
Fonte: Alessandro Iacuelli
Disegno: http://www.pegli.com/disegni/index.html





