Tuttavia duole constatare che a pochi giorni dall’udienza la Regione Abruzzo, pur costituita in giudizio, non ha prodotto nei vari procedimenti giurisdizionali amministrativi né i giudizi di marzo 2015 né gli atti e documenti a base dell’istruttoria, nonostante le ripetute richieste formalmente presentate alla Regione stessa dai ricorrenti e nonostante l’art. 46 comma due del codice Processo Amministrativo imponga l’obbligo di deposito dei suddetti atti. A tal riguardo si apprende che è stata presentata al Consiglio Regionale dell’Abruzzo un’interpellanza a firma del Consigliere Regionale Maurizio Di Nicola nella quale si chiede al Governo regionale di verificare ed eventualmente sollecitare gli uffici e i dirigenti preposti ad adempiere al deposito in previsione dell’udienza del 23 Marzo.
In qualità di ricorrente e cittadina abruzzese non posso che indignarmi davanti a tale comportamento. Il mancato adempimento dei propri obblighi da parte degli uffici regionali ci priva del nostro diritto a difenderci in sede di giudizio, a questo punto viene il dubbio legittimo che si stiano anteponendo gli interessi privati di una multinazionale a quelli del bene comune di territorio. Pertanto in vista dell’udienza del 23 marzo non posso che unire la mia voce a quella del Consigliere Di Nicola, augurandomi che il Presidente della Regione Abruzzo, Luciano D’Alfonso dia una risposta pronta ed immediata e si faccia portavoce degli interessi della collettività e del nostro territorio, sollecitando i propri dirigenti ad adempiere a quanto previsto nel pieno rispetto della legge e dei diritti dei cittadini marsicani.
Concludo ricordando a tutti che sul fronte PowerCrop sarà un mese caldo questo di marzo. Infatti, il 31 Marzo è previsto l'avvio di una nuova istruttoria in sede di Conferenza dei servizi, invitiamo tutti coloro che in questi anni si sono detti contrari alla centrale a dare seguito alle parole con impegno concreto, perché questo territorio non venga ulteriormente penalizzato da una politica imprenditoriale cieca alla reale vocazione del Fucino e alla tutela della salute dei cittadini.











