domenica 16 maggio 2010

I- Fairy - il robot che celebra i matrimoni

Allora il Signore Dio plasmò l’uomo con polvere del suolo e soffiò nelle sue narici un alito di vita e l’uomo divenne un essere vivente...
(Genesi 2,7)


....Almeno così funzionavano le cose qualche migliaio di anni fa!

Eh si perché ora nel XXI secolo non è più necessario scomodare il "Principale" per soffiare aliti di vita, a farlo, infatti, ci pensa la Kokoro Company, una società nipponica che fin dal 1984 costruisce robots animali e umanoidi con lo scopo di "toccare il cuore delle persone". L'azienda nel suo profilo dice di sé: "Abbiamo costruito il nostro business per poter portare in vita i nostri robots. La nostra missione è quella di costruire robots che possano vivere e convivere con gli esseri umani divertendosi e comunicando con noi".

Ed ecco che proprio in questi giorni si assiste al primo esperimento di introduzione della specie robot all'interno del "Gran Parco degli esseri umani". E quale occasione migliore per toccare il cuore delle persone se non quella di un bel matrimonio?




Due giovani si sposano e a celebrare il matrimonio non è un sacerdote (troppo antiquato, noioso e obsoleto), ma è I-Fairy, un robot umanoide alto un metro e mezzo che a guardarlo bene sembra la piccola mascotte di Mazinga.
I- Fairy era collegato ad un computer in cui un operatore inseriva i comandi appropriati per gestire la cerimonia.
Come reagiscono le persone? La sposa, Satoko Inue, dipendente della Kokoro Company, ha definito il suo matrimonio "molto divertente".
(OK, MA E' UNA DIPENDETE DELLA KOKORO COMPANY!)

Per quanto mi riguarda, sarà pure divertente, ma a me da i brividi! E mette ancora più i brividi l'accostamento delle parole vita, cuore e spirito con giocattoli tutti circuiti e bulloni che nulla hanno di vita di cuore e di spirito.
Ditemi pure che sono all'antica, io me ne vanto! Credo che i robots debbano avere un altro ruolo all'interno della società umana: le macchine sono fatte per migliorare la qualità della vita, non per sostituirsi alla vita stessa.

2 commenti:

Max T ha detto...

Ciao Sefora, se devo essere sincero aspetto con ansia qualche robot ma non certo per scambiarci tenerezze. Devono venire qui, in campagna a sgobbare. Un bel robot zappatore che controllerei da Google Earth anche per evitare che si metta a chiacchierare con l'altro robot potatore. Ecco, magari gli lascerei qualche ora al giorno di riposo così che possano strusciarsi un po fra di loro.

Sefora ha detto...

Ok si un bel robot zappatore te lo concedo! :-)