Il Fucino visto dallo spazio

Un'immagine scattata dallo spazio rivela che la piana del Fucino è la valle più fertile d’IItalia.

Il caffè se inquina che piacere è?

E mentre le pubblicità ci raccontano di aromi sensuali e di luoghi di degustazione simili a boutique francesi, non ci rendiamo conto che preferendo la capsula alla moka non solo paghiamo un caffè 7 volte di più, ma contribuiamo ad inquinare l’ambiente.

La forza dell'uomo è nella verità

Alcuni vorranno toglierci la parola: il manganello può sostituire il dialogo, ma le parole non perderanno mai il loro potere, perchè esse sono il mezzo per giungere al significato e, per coloro che vorranno ascoltare, sono l'affermazione della verità.

PIL:una misura di sviluppo?

Ho sempre pensato che sviluppo e benessere inteso come qualità della vita andassero di pari passo...dunque il PIL è utile nella valutazione della qualità della vita?

martedì 1 marzo 2011

Il Governo italiano ostacola la green economy


Mentre la Germania, che si sa non è certo famosa per il sole, si è data come obiettivo il raggiungimento di 52.000 MW da energia solare entro il 2020 e ne ha installati ad oggi 18.000, la politica italiana ha pensato bene di frenare la green economy, ponendo grossi ostacoli al settore delle fonti energetiche pulite e facilitando la strada verso il nucleare...una strada che appare sempre più in discesa. 
Praticamente ancora una volta il nostro Paese non si smentisce e invece di guardare al futuro, vive nostalgicamente un passato che anni fa gli stessi italiani avevano ripudiato con un libero referendum. 

E poiché ho già trattato dell'argomento vi invito a leggere il mio articolo al riguardo pubblicato su Il risveglio di Ebe"    (LEGGI ARTICOLO)

venerdì 18 febbraio 2011

Oggi m'illumino di meno! Una luce per l'Aquila


In 150 anni il popolo italiano ha fatto troppi danni al mare,
ai monti e al piano! Ma adesso io rimedio mi illumino di meno,
l’ambiente è sotto assedio, non spargo più veleno!
Il verde da una parte, il bianco lì nel centro poi il rosso come Marte: ci stiamo troppo dentro!
Mi piace risparmiare e per mettere un freno al barbaro sprecare mi illumino di meno!
Da Brindisi a Vercelli, da Trapani a Trieste si installano pannelli,
due vetri alle finestre. Mi illumino di meno, ma son felice uguale, 
risparmio come un treno è festa nazionale!
18 di febbraio luci a tre colori, sono già più di un migliaio grazie agli ascoltatori!
Mi illumino di meno, ma son felice uguale, brilla l’arcobaleno è festa nazionale!!!

Questa è il testo dell'inno che quest'anno accompagna la giornata dei risparmio energetico. (ascolta MP3) oppure (scarica MP3).
Come ogni anno, anche stavolta quelli di Caterpillar, trasmissione radiofonica in onda su rai radio 2, ci danno appuntamento al buio (o quasi): dalle 18.00 alle 18.30 invitano tutti a chiudere tutte le fonti che sprecano energia: mi illumino di meno appunto!
Ma quest'anno, in occasione dei 150 anni  dall'unità d'Italia, insieme alla festa della sostenibilità si vuole far festa al nostro Paese, e per questo in Italia ci saranno diverse iniziative, molte delle quali verranno rese note nel corso della trasmissione radiofonica, con cui l'Italia si illuminerà con luci tricolori. candele, LED,  o qualsiasi altra luce proveniente da fonti di energia pulita sono ben accette!

Nel mio piccolo ho lanciato un'iniziativa. Illuminare il tricolore (bandiere o se non ne avete pensateci voi) con una candela. La fiamma la dedico all'Aquila. Oggi dalle 18.alle 18.30 sul mio davanzale una piccola luce illuminerà il futuro dell'Aquila con l'Augurio che torni presto ad essere bella e a passo con i tempi che richiedono sostenibilità ambientale. Ma per saperne di più LEGGI IL MIO ARTICOLO SU ECOWIKI

giovedì 10 febbraio 2011

White Goat: rotoli di carta igienica 100% riciclata

Di questi tempi la vita diventa sempre più difficile: il Governo ha fatto tanti di quei tagli che a noi non resta che rimboccarci le maniche e darci da fare (nel senso buono della parola, non come farebbe una Ruby)! E a proposito di tempi difficili e fondi tagliati, sempre più spesso mi capita di leggere, o di ascoltare, di genitori che quando preparano lo zainetto della scuola ai propri figli, oltre ai libri e alle merendine si preoccupano anche di metterci dentro un bel rotolo di carta igienica. Cose che capitano, specie se si taglia qui e lì  così alle scuole, quelle pubbliche chiaramente (perchè è sempre il pubblico a rimetterci in questi casi), non resta che RE-inventarsi per sopravvivere.

E proprio a proposito di invenzioni, una davvero geniale arriva dal Giappone. Una macchina White Goat (capra bianca) così viene chiamata, in grado di trasformare fogli di carta destinati al secchio in carta igenica. 

Mi viene da pensare: chissà quante brutte pagelle potrebbero tornare utili!  
Comunque, ironia a parte, vi invito a leggere l'articolo relativo a questa invenzione geniale, forse imperfetta sotto alcuni aspetti, ma geniale. LEGGERE IL POST SU ECOWIKI

mercoledì 26 gennaio 2011

Energia nucleare: il problema senza la soluzione

"E' una pubblicità scorretta realizzata con i soldi dei contribuenti" questo è quanto dichiara l'associazione Greenpeace riferendosi allo spot del forum nucleare italiano. L'ENEL è l'azionista che detiene la quota maggiore del Forum, di conseguenza i soldi spesi per la campagna a favore dell'atomo sono soldi pubblici provenienti direttamente dalle tasche dei cittadini. Dunque siamo noi a pagare quella che in molti, non solo Greenpeace, hanno definito una campagna pubblicitaria imparziale e ingannevole. Come riporta anche EcoWiki , la faziosità dello spot si evince dallo stesso statuto del Forum nucleare italiano: 
  • Articolo 4.3 b) promuovere l’informazione e il dibattito sull’energia nucleare, attraverso la promozione di incontri, conferenze e seminari organizzati dall’Associazione, in modo tale da incrementare il consenso all’utilizzo dell’energia nucleare.
Greenpeace contrattacca con sarcasmo




A differenza dello spot del Forum Nucleare Italiano questo di Greenpeace non sarà trasmesso dalle tv e dai grandi circuiti mediatici, a dirlo è Giuseppe Onufrio, direttore esecutivo di Greenpeace Italia : "non abbiamo le risorse necessarie per acquistare spazi pubblicitari dai prezzi proibitivi, ma volevamo comunque replicare a quella che ci è apparsa una comunicazione fortemente scorretta".

Fonte: La Repubblica.it

mercoledì 19 gennaio 2011

Tentacoli sulla Marsica


Siete tutti invitati a partecipare!!!!

lunedì 17 gennaio 2011

Vendesi scuole medie: venghino signori!

Prima sono arrivati gli aumenti dei parcometri: siamo passati dai vecchi 0,50€ l'ora all' attuale 1,00€ l'ora; (da notare che a Bologna il parcheggio costa 1,00€ l'ora, ma qui non è Bologna, siamo ad Avezzano!).
Poi sono arrivati gli aumenti delle tariffe sui passi carrabili. Poi quello sui rifiuti (che oserei definire raddoppiato). Ma non è stato abbastanza così hanno pensato bene di aumentare anche le tariffe relative alle insegne pubblicitarie dei locali commerciali, tanto che c'è stato chi ha preferito coprire la propria insegna con una busta di plastica, creando un'atmosfera quasi surreale.
Poi è arrivato natale e i vari commercianti hanno dovuto provvedere da soli alle varie luminarie, questo perchè il Comune non era economicamente in grado di farlo. Con il natale è arrivata la neve, tanta neve, e in quei giorni il comune non ha fatto nulla per agevolare la fruibilità delle strade, i disagi sono stati enormi e molteplici, tanto che si è arrivati a definire quei giorni come "un tranquillo weekend di paura". Sembra non ci fossero i soldi per comprare il sale, così dicono alcune voci. 
Corre l'anno 2011 (da pochi giorni) e il Comune di Avezzano colpisce ancora! Adesso l'Amministrazione Floris ha deciso di mettere in vendita (per 13 milioni di euro) l'edificio storico che ospita le scuole di Via Mazzini/Corradini ed E. Fermi. L'aggettivo "storico" implica di per sè che si tratti di bene architettonico appartenente alla storia del nostro Paese, e della città di Avezzano in particolare, e come tale rappresenta un patrimonio culturale che non può essere svenduto al palazzinaro di turno, perché questo ci costruisca un nuovo centro commerciale (ne siamo pieni ormai). Sembra proprio che il Comune abbia bisogno di soldi, tanti soldi, sempre più soldi, dove  vadano a  finire poi non è dato saperlo dato che tutto aumenta e poco migliora, ma forse la risposta la conosciamo tutti si chiama nuova sede del Comune. L stanno costrundo sella parte nord della Città.

Che fine faranno i bambini della scuola? Semplice costruiranno loro una nuova scuola fuori dal centro di Avezzano, costringendo così la maggior parte dei genitori, anche quelli che raggiungono la scuola a piedi,  a doversi muovere con la macchina, e questo vuol dire aumento del traffico stradale, aumento del consumo di energia, aumento dell'inquinamento dell'aria: da un punto di vista della mobilità sostenibile un vero fallimento!  

Il fallimento più grande sta nella scarsa sensibilità ambientale, e fantasia imprenditoriale dei nostri amministratori. Nonostante tutti gli aumenti di tariffe e servizi vari, il comune di Avezzano si ritrova sempre al verde. Oggi vendono le scuole di via Corradini, domani chissà probabilmente toccherà a Piazza Torlonia, dopodomani ancora sarà il turno dell'unica casa sopravvissuta al terremoto del '15 (e come tale monumento della città). Forse allora il Comune di Avezzano avrà i soldi sufficienti a finire quella inutile costruzione che sarà la sede del nuovo Municipio, un' opera assolutamente superflua che ha rubato verde per creare parcheggi.  Ma dopo tutto di che mi stupisco! Possono vendere il Colosseo figuriamoci se non possono vendere delle vecchie e malandate scuole medie!

Vorrei segnalarvi questa lettura, School's out, illuminante!




   

venerdì 14 gennaio 2011

Wikileaks colpisce i colossi dell'industria chimica



Stavolta Wikileaks non colpisce i "signori della guerra" ma quelli dell'industria chimica: l'agro-business viene rivelato nei suoi spetti più inquietanti, quelli in cui chi dovrebbe tutelare diventa invece colui che autorizza procedimenti dal devastante effetto ambientale. LEGGI IL MIO POST SU ECOWIKI