mercoledì 30 gennaio 2008

Dove si riducono gli insetti ,spariscono anche i fiori

Anche oggi mamma Terra ci insegna a non sottovalutare il legame sottile e profondo che lega gli esseri viventi gli uni agli altri. Sfogliando le pagine di un vecchio numero di "Le Science" ho trovato un articolo molto interessante.
Mi ritrovo nuovamente a parlare di api: un team di ricercatori ha rilevato un parallelismo fra il declino degli insetti impollinatori e quello dei loro fiori. Sono stati analizzati i dati di centinaia di aree nel Regno Unito e in Olanda per valutare la biodiversità di api e sirfidi ( molto simili alle mosche , ma impollinatori come le api) . Sono stati confrontati tra loro i dati di ciascun sito prima e dopo il 1980 e si è visto che in entrambi i paesi le api sono in declino in circa l'80% delle zone. In particolar modo il declino riguarda gli insetti specializzati su poche specie di fiore. Nel Regno Unito, in particolare, si è osservato che stanno scomprendo i fiori che si riproducono grazie agli insetti, mentre aumentano quelli che sfruttano il vento o che riescono ad autofecondarsi. In Olanda invece sono in declino solo le piante fecondate dalle api. Ora, non si sa se sia iniziato prima il declino delle api o quello dei fiori, tuttavia si ritiene che in entrambi i casi una delle cause scatenanti sia stato l'uso-abuso di pesticidi.
Tutto questo si traduce nel rischio di estinzione di popolazioni animali e vegetali e quindi in una enorme perdità in termini di biodiversità.

La mia domanda è questa: possiamo permettercelo? A tutti piace camminare su un prato, vi siete mai chiesti il perchè? Perchè il prato è un immenso mondo che racchiude in se una forza vitale, anzi la vita stessa. I lombrichi, le api, le formiche, sono vita, e questa vita è possibile grazie ad un altra vita: quella vegetale. Le cellule che costituiscono i tessuti verdi delle piante, ovvero le foglie e gli steli sono in continua attività per trasformare l'energia luminosa donata dal Sole in sostanze organiche necessarie non solo alle stesse piante, ma a tutta la vita su mamma Terra. sono le piante a costituire il cibo per gli animali e l'uomo stesso.

E poi tralasciando l'aspetto prettamente scientifico...i fiori ci danno gioia e ci rallegrano; e le api? Come faremmo senza il loro dolcissimo miele? Se c'è una cosa che adoro della stagione invernale è proprio una bella tazza di camomilla a fine serata insieme con gli amici più cari e con tanto buon miele dentro (piccolo vizio lasciatomi in eredità dal mio amico Emiliano (CHI E' EMILIANO??? Vedi blog RossiTramonti)).

Related Posts:

  • 2010: anno della biodiversità L'ONU ha dichiarato il 2010 anno internazionale della biodiversità. Lo fa 'per aumentare la consapevolezza delle molte funzioni che la biodiversita' svolge per assicurare la vita sulla Terra'.   Un bambino mi ha chiest… Read More
  • 22 Maggio-giornata mondiale della biodiversitàTutti gli esseri viventi hanno oggi la responsabilità di prendersi a cuore la salvaguardia della vita selvatica di tramandare ai posteri, come fonte di ammirazione e interesse, di conoscenza e di gioia, l'intero patrimonio de… Read More
  • Airone CenerinoEnzo, che in molti conoscono come Orso Bruno, ha la passione per il disegno, e vi posso assicurare che è bravissimo. Spesso fa disegni meravigliosi che la sottoscritta, sua fan numero uno, prende e ruba. Ora ho scannerizzato… Read More
  • La foresta perdutaLe discussioni sulle responsabilità dei biocarburanti continuano, e anche stavolta a giustificare le preoccupazioni del mondo scientifico riguardo a quelle che sono le conseguenze di uno "sconsiderato" uso di biocombustibili… Read More
  • Chi vuole un pezzo di Amazzonia?L'ONU ha dichiarato il 2010 anno della biodiversità..... mentre ci si prepara a spendere "fior fior di quattrini" in conferenze, seminari e iniziative di vario genere volte a sensibilizzare riguardo a questa tematica, la biod… Read More

0 commenti: