
Gli scienziati hanno posto degli alveari portatili, contenenti ciascuno circa 8000 api, vicino ad aree dove si sospetta o si è certi che siano presenti rifiuti pericolosi. Un piccolo tubo di rame, posto lateralmente ad ogni alveare, pompa fuori l'aria. L'aria viene analizzata per trovare i contaminanti tossici particolati come piombo e zinco, i contaminanti organici volatili come percloroetilene (uno sgrassante e solvente per il lavaggio a secco) e i residui di pesticidi.
Per controllare dove le api sono andate in cerca di cibo, un botanico usa un microscopio per esaminare i granelli di polline e determinare da che genere di piante derivi e per correlare queste piante con quelle presenti in un'area di 1,6 Km di raggio da ogni alveare. Questo approccio sembrerebbe essere molto meno costoso che non monitorare le miniere, le discariche di rifiuti pericolosi e le altre fonti di inquinanti tossici circostanti.
1 commenti:
C'è qualcosa che le api non possono fare? Sono animali meravigliosi, insetti unici, di cui l'uomo si è sempre servito. Anche ora, proprio quando stiamo distruggendo il mondo loro ci aiutano a salvarlo.
Viva le api!
Ma soprattutto viva il miele!
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