venerdì 15 gennaio 2010

C'era una volta una pandemia...

...o forse non c'è mai stata.

A distanza di alcuni mesi dalla "apocalittica" dichiarazione da parte della OMS riguardo ad un'imminente pandemia pronta ad abbattersi sulle nostre vite come una delle sette piaghe d'Egitto, trovano conferma i dubbi che in molti hanno e abbiamo manifestato (vedi sezione liberi di informare), tuttavia il terrore mediatico a servizio del potere economico e politico delle case farmaceutiche ha avuto la meglio sul buon senso di chi invece doveva fare scelte giuste e ben ponderate per il benessere del popolo.
Con una spesa di circa 184 milioni di euro in Italia sono state acquistate 48 milioni di dosi di vaccino antinfluenzale H1N1: l'obiettivo era vaccinare il 40% della popolazione, ma ad oggi le dosi effettivamente utilizzate sono state solo 840 mila. Nel nostro paese le vittime, calcolate dall'inizio della pandemia fino al 3 gennaio 2010, sono state 200 su 4.019.000 , (ovvero lo 0,005% sul totale dei malati).
La stagione influenzale sta passando e al Paese cosa resta? Restano persone disorientate, deluse, che ancora oggi si chiedono se ha ragione "quel blog" oppure quel medico che invece ti ha spinto a vaccinarti, ma poi avrà conseguenze negative questo vaccino? Ma soprattutto cos'è questo vaccino? Non so dove sta la verità!
Resta un Paese che ha speso soldi pubblici destinati alla sanità, per correre dietro a profezie di morte e distruzione (vi faccio presente che solo in Inghilterra sulla base di non so quale validità scientifica avevano stimato 65000 vittime)...E ora? Ora per correre ai ripari e recuperare un pò di denaro ci siamo ridotti a vendere, a saldo, i vaccini ai Paesi Poveri, ecco a cosa serve il famoso "terzo mondo" per fortuna ci sono loro a darci la possibilità di espiare "i nostri peccati".

La situazione dell'Italia non è unica nel suo genere, così come noi anche gli altri Paesi europei si ritrovano ad avere milioni di dosi di vaccino inutilizzate e a non avere soldi che ora si trovano nelle tasche della Novartis, della GlaxoSmithKline e altre case farmaceutiche.

Il presidente tedesco della commissione Sanità del Consiglio d'Europa, Wolfang Wodarg, medico ed epidemiologo, denuncia il caso dell'influenza suina come uno dei più grandi scandali sanitari del secolo. Wodarg dichiara - L'influenza A, le cui conseguenze per settimane hanno tenuto in allarme milioni di persone, in realtà era una "falsa pandemia" orchestrata dalle case farmaceutiche pronte a fare miliardi di euro con la vendita del vaccino- sempre secondo Wodarg queste, sono riuscite a piazzare "i propri uomini" negli "ingranaggi" dell'Oms e di altre influenti organizzazioni; e in tal modo potrebbero aver persino convinto l'organizzazione Onu ad ammorbidire la definizione di pandemia, il che poi portò, nel giugno scorso, alla dichiarazione di pandemia in tutto il mondo.
Per aver chiarezza Wodarg ha fatto approvare una risoluzione nel Consiglio d'Europa che chiede un'inchiesta sul ruolo delle case farmaceutiche, e sulla questione il Consiglio d'Europa terrà un dibattito a fine mese.

Vi saluto invitandovi (pandemia si o pandemia no), a seguire i cari consigli di topo Gigio, (cari nel senso di "chissà quanto CI è costato dover vedere un topo che ci insegna le buone pratiche di igene) quindi ricordatevi di lavare sempre bene le mani! Della serie proviamo almeno a dare un senso ai nostri soldi mal-spesi!

Fonti: bollettino Ministero della salute (8 gennaio 2010)
AGI

2 commenti:

Max T ha detto...

Fino a qualche giorno fa pensavo proprio di vaccinarmi, per prudenza, prima di andare nei Balcani, dove rimarrò per alcune settimane. Ma adesso, dopo aver letto il tuo post, rimango perplesso; forse è del tutto inutile e comunque e facile che troverò vaccini "in saldo" da quelle parti.
Ciao Max

Sefora ha detto...

Ciao Max, visto che ti interessa l'argomento ti segnalo due link molto interessanti: questo è l'accordo (documento) che L'Italia ha firmato con la Novartis una casa farmaceutica, se lo leggi con attenzione, si capiscono tante cose:

http://www.altreconomia.it/allegati/contenuti/phpXkxW0S2095.pdf

In questo link invece spiegano le varie ambiguità di tale accordo:

http://canali.kataweb.it/salute/2010/01/15/vaccino-h1n1-il-contratto-segreto-tra-novartis-e-governo/?h=0

Buon viaggio nei balcani!