mercoledì 13 gennaio 2010

Avatar: metafora del nostro tempo

Il 15 gennaio uscirà nelle sale cinematografiche d'Italia Avatar, il film capolavoro del regista James Cameron (Titanic). Il copione del film fu scritto circa 12 anni fa, e solo ora finalmente prende forma, presentandosi a noi come un colossal dalla grafica e dagli effetti 3D sorprendenti. Forte e quanto mai attuale è la tematica che viene presentata: l'ambiente diviene protagonista.

La storia narra di Pandora, un fantomatico pianeta i cui abitanti sono alieni blu che vivono in equilibrio e in armonia con la natura, una natura che non fa mancare loro nulla. Questo equilibrio verrà stravolto da una spedizione giunta dalla Terra: una volta scoperte le enormi risorse energetiche del pianeta Pandora, gli uomini proveranno ad impossessarsene per risolvere i problemi energetici della Terra.

Questo film è una metafora della società attuale, quella che il mercato del consumismo sostenuto da politica ed economia stanno costruendo per noi, quella da cui ci lasciamo trasportare, dimenticando i principi della sobrietà e della necessità.
Buona visone a tutti, con la speranza che anche un film possa aiutare a sensibilizzare lo spettatore e ci aiuti a crescere nella consapevolezza che è giunto il momento di porre un freno alla nostra cultura del "consumare".

2 commenti:

Danda ha detto...

Ciao Sefora! Buon Anno Nuovo e grazie del suggerimento! In realtà dal trailer superfantomatico avevo inteso che si trattasse di un altro film con milioni di effetti speciali e una trama un po' troppo al di là della realtà. Invece sembra che ci siano buone premesse per una serata al cinema divertente e che allo stesso tempo faccia riflettere. A presto! ;)

Sefora ha detto...

Oilà Danda, BUON ANNO ANCHE A TE!!!

Dunque io il film ancora non lo vedo, queste sono tutte informazionic he ho raccolto qua e là leggendo le varie critiche, comuque sembra davvero interessante quindi andrò a vederlo....Ps= Se vai a vederlo e non dovesse piacerti ricorda "Ambasciator non porta pena" Ahahahha quindi non arrabbiarti con me :-)

Salutone, è sempre un piacere sapere che passi di qua!