mercoledì 14 aprile 2010

Bisfenolo: aggiornamento

Vi ricordate il post in cui ho scritto del Bisfenolo A (BPA) e dei problemi legati al suo uso? Oggi vi segnalo un aggiornamento.

La Danimarca è il primo Paese in Europa ad introdurre un divieto temporaneo all'uso del BPA nei materiali a contatto con gli alimenti per i bambini (0-3 anni), il più classico esempio è quello del biberon. Si tratta di una misura precauzionale dovuta al fatto che gli esperti in sicurezza alimentare del paese scandinavo hanno manifestato seri dubbi e perplessità: già un basso livello di esposizione alla sostanza può inibire la capacità di apprendimento.
A partire dal 1 luglio 2010 sarà ritenuta illegale la vendita di biberon, tazze e contenitori per alimenti per l’infanzia (e non solo) che contengono BPA.

Sembra che anche la Francia si stia muovendo in tal senso votando in Senato un disegno di legge che vieta la commercializzazione di contenitori per alimenti dedicati ai bambini in cui sia presente il BPA.

Giovanni D’AGATA componente nazionale del Dipartimento Tematico Nazionale “Tutela del Consumatore” di Italia dei Valori, invita gli enti preposti in Italia ad eliminare ogni dubbio sui rischi per l’uomo convocando un incontro con gli esperti degli Stati membri dell’Unione europea per discutere sulla questione del BPA visto che la comunità scientifica chiede da tempo una riflessione.

Fonte: Giovanni D'Agata

2 commenti:

Stefano Scivola ha detto...

Già negli anni trenta l’uso del BPA fu sospettato di essere dannoso, ma solo nel 2008 i media mettono in risalto la pericolosità dei prodotti che contengono il Bisfenolo A. Un mio punto di riflessione, che non ha mai trovato spazio in questo nostro paese sordo stanco ed ambiguo è sempre stato quello di ritenere che non c’è accesso alla mente della natura se manca la connessione con la “mente naturale” (Natural-mente ekecheiria). Quando la ninfa è diventata strega e la natura un morto campo oggettivo, ciò che ci rimane è una scienza naturale priva di una mente naturale. Allora cancerogeno non è solo il biberon di nostro figlio, ma cancerogena diviene la vera religione universale del nostro tempo: l’Economia.

Sefora ha detto...

Stefano.....WOW!!!